venerdì 28 settembre 2012

Su Google Street View anche le immagini degli oceani

Se Google ormai ci ha abituato alle sorprese da tempo con "doodle" splendidi e interattivi, mappe sempre più aggiornate o ad una casella mail che cresce in dimensioni istante dopo istante, di certo non smette mai si stupirci. E' infatti di questi giorni la notizia dell'accordo siglato tra l'azienda di Mountain View e il "The Catlin Seaview Survey" che metterà a disposizione gli scatti ad alta risoluzione effettuati mediante la potente fotocamera subacquea SVII, dotata di sensore da 24 Mp in grado di scattare anche in condizioni precarie di luce e comandata mediante tablet, agli utenti di Google Street View. Le immagini saranno in grado di mostrare in oltre 50.000 scatti le fenomenali riprese panoramiche a 360° delle più belle barriere coralline di tutto il mondo; al momento le aree coperte dalle riprese sono: la barriera corallina australiana, due siti nelle Filippine ed altri due alle Hawaii, ma il progetto prevede che presto tale copertura oceanografica verrà ampliata con spettacolari immagini inedite. Di certo questa nuova funzionalità farà felici gli amanti del mare e delle immersioni come me, che magari non hanno modo di visitare tutti i giorni i fondali di questi splendidi luoghi; si potrà nuotare virtualmente in compagnia di imponenti mante, in mezzo a coloratissimi pesci tropicali o al fianco di splendide tartarughe come nel film di animazione "Alla ricerca di Nemo".

Ecco qui il link con la mappa già pronta per essere esplorata. Che resta da dire, buona immersione a tutti quanti con Google Street View. Speriamo che tale progetto possa fare rifilettere tutti quanti ancora una volta sulla bellezza del creato e su quanto l'uomo sia responsabile e determinante nella sua tutela o nel suo danneggiamento irreversibile con il proprio comportamento irresponsabile.

Di seguito un video che descrive il progetto e mostra anche alcune immagini delle riprese effettuate:

 


Ecco qui invece la mappa navigabile di Google Street View:



Fonti: la mappa oceanica su Google Street View, Clickblog.it., Greenstyle.itSmartplanet.com 
          

martedì 25 settembre 2012

La copertina di Topolino 2966 omaggia "Lunchtime atop a Skyscraper"

Anche i creativi autori della Disney hanno confezionato uno splendido omaggio per gli 80 anni della famosa foto "Lunchtime atop a Skyscraper". La copertina di Topolino 2966 che uscirà nelle edicole domani Mercoledì 26 Settembre 2012, ritrae Pippo e Pluto sulla trave del famoso GE Building del Rockefeller Center. La copertina ha per protagonisti infatti i due protagonisti della storia "Pippo Reporter - Il fiuto di Pluto", il cui testo è di Teresa Radice mentre i disegni sono di Stefano Turconi. Quest'ultimo è stato anche l'ideatore del concept e del disegno di copertina, i colori invece sono di Mirka Andolfo.

Potete ammirare alcuni lavori di Teresa Radice e Stefano Turconi visitando il loro blog.
 


venerdì 21 settembre 2012

La mia foto "Trabia (PA) - Tramonto sul mare" in una campagna pubblicitaria Groupon

La mia foto "Trabia (PA) - Tramonto sul mare" è stata selezionata dal Graphics department di Groupon Italy, sito leader nel mercato degli e-coupon, per la realizzazione di una offerta pubblicitaria di un agriturimo. Lo staff di Groupon è venuta a conoscenza del mio scatto mediante la visione del mio portfolio su Flickr. E' la seconda volta che una mia foto viene utilizzata per campagne pubblicitarie di Groupon, infatti in passato è stata utilizzata la mia foto "Mondello dall'alto" , acquistata mediante agenzia di microstock, per una campagna pubblicitaria legata a una offerta di un soggiorno in un noto hotel di Palermo.


giovedì 20 settembre 2012

Oggi la celebre foto "Lunchtime atop a Skyscraper" festeggia 80 anni

Oggi, la storica fotografia "Lunchtime atop a Skyscraper" (trad: Pranzo in cima a un grattacielo) compie 80 anni. Questa celebre fotografia in bianco e nero, venne scattata appunto il 20 Settembre del 1932 dal fotografo Charles Clyde Ebbets durante la costruzione del GE Building del Rockefeller Center. La suggestiva immagine ritrae un gruppo di undici operai intenti a consumare il proprio pranzo seduti su una trave, sospesa a centinaia di metri nel vuoto, al 69° piano dell'edificio in costruzione. La foto venne scattata dall'autore per denunciare la mancanza di misure di sicurezza adottate nei cantieri dell'epoca. Lo scatto venne pubblicato dal New York Herald Tribune nel supplemento fotografico della domenica uscito il 2 ottobre 1932. Successivamente lo stesso autore scattò anche la fotografia "Resting on a Girder" (trad: Adagiato su una trave), scattata verso la fine dei lavori, mostra invece gli stessi operai sdraiati a riposare sulla trave.

Personalmente ho visto per la prima volta questa foto alcuni anni fa, stampata in formato poster, in un ristorante della mia città insieme ad altre foto famose dell'epoca e ne sono subito rimasto affascinato per il significato e i valori che trasmette, non potevo oggi quindi esimermi dal dedicarle un post sul mio blog. 

L'archivio Corbis ha deciso di celebrare l'anniversario con un minisito dedicato all'evento che racconta quella che era la vita e il contesto storico in cui è stata scattata l'immagine: gli anni '30.



martedì 18 settembre 2012

Nikon D600, la full-frame alla portata di tutti

In questi giorni, il 13 Settembre 2012, è stata presentata una nuova reflex che promette di rivoluzionare il mondo delle full-frame: la Nikon D600.  Dotata di sensore di immagine full frame CMOS Nikon FX da 24,3 megapixel consentirà anche a fotografi amatoriali evoluti di provare il dettaglio e la gamma tonale (anche in condizioni di scarsa illuminazione) del sensore a formato pieno nei loro scatti (in passato possibile soltanto ai professionisti visti i prezzi proibitivi delle DSLR full-frame), dato il prezzo contenuto con il quale la D600 irromperà sul mercato. Ecco il commento ufficiale della casa riguardo al lancio di questo gioiellino che sicuramente rivuoluzioerà il mondo della fotografia amatoriale: "Siamo davvero entusiasti della Nikon D600, perché è il prodotto ideale per far arrivare il formato FX a una gamma di fotografi più vasta rispetto al passato. Molti appassionati aspettavano da tempo un prodotto come questo e siamo certi che, ereditando alcune delle più recenti tecnologie dalle nostre fotocamere professionali, la D600 sarà in grado di cambiare completamente il panorama del suo segmento di mercato". Beh che dire, se le premesse sono queste di certo le aspettative di casa Nikon non resteranno disattese. In termini di sensibilità ISO si va da 100 a 6.400 estendibili a 25.600 equivalenti ed a 50 equivalenti, il sistema di messa a fuoco è a 39 punti AF ed è dotato di sistema Multi-CAM4800. L'otturatore è stato testato per la bellezza di 150.000 cicli. Nella produzione di video è supportato il Full HD che consente di registrare a 1080p e 30, 25 e 24p e consente di sfruttare, a seconda delle esigenze dell'operatore il formato FX così coome il formato DX. Il monitor LCD è abbastanza ampio dotato di dimensioni pari a 3,2 pollici di diagonale e 921.000 punti ed il mirino ottico possiede quasi la totalità della copertura consentendo un ingrandimento 0,7x.. La fotocamera è inolte dotata di elaborazione RAW ed effetti HDR, così come le interessanti funzionalità di timelapse. Per quanto riguarda la memoria è dotata di doppio alloggiamento per le schede SD ed è stata posta maggiore cura nell'ottimizzazione della gestione della carica della batteria che consente di effettuare moltissimi scatti con una sola carica.

Il prezzo di listino per l'italia è di circa 2.150 €, che probabilmente in negozio si abbatterà ulteriormente a 2.000 €, sicuramente un prezzo interessante che consente ai fotoamatori di approcciare alla full-frame con una spesa non proibitiva. A questo punto si attende la contromossa di Canon, quando diffonderà il prezzo di listino della nuova 6D, la cui commercializzazione è prevista per Dicembre.

Di seguito un interessante video illustrativo della Nital sulle caratteristiche della D600:




Alcune immagini della nuova D600 tratte dal sito Nital.it:


Link al microsito dedicato: clicca qui
Link alla pagina di presentazione su Nital.it: clicca qui
Link alla preview della community ZMPhoto.it: clicca qui
Link alla recensione di Clickblog.it: clicca qui


venerdì 14 settembre 2012

La mia foto "Sistemando le reti" partecipa al contest "Lavoro, come lo vedi?" di Repubblica.it

Repubblica.it, in collaborazione con FotoGrafia - Festival internazionale di Roma Repubblica. it, invita i suoi lettori a inviare foto e video che raccontino il Paese e l'occupazione. Nuove professioni che nascono grazie alla tecnologia, vecchie botteghe che chiudono, mestieri che scompaiono e che si reinventano. Scrivanie, fabbriche, telefoni, automobili, spazi aperti, alienazioni, fattorie, fantasie e delusioni. Anche quest'anno l'iniziativa precede Fotografia - Festival internazionale di Roma, la manifestazione ospitata dal MACRO - Museo d'Arte Contemporanea Roma dal 21 settembre al 28 ottobre 2012. "Il tema scelto per questa  XI edizione è il lavoro- spiega Marco Delogu, curatore della manifestazione -. Il Festival sceglie un tema classico della fotografia documentaristica del Novecento e lo rilancia con un ritorno alla centralità dell'uomo, facendo sua una sfida che coinvolga nuovi linguaggi e nuove narrazioni in fotografia". Ricco il programma di questa edizione con oltre 70 mostre e appuntamenti che vedranno la partecipazione di circa 180 fotografi e l'esposizione di più di 2.000 fotografie. Mostre, talk, spazio editoria indipendente e self publish, book signing, concorsi, letture di portfolio e workshop sede principale per il terzo anno consecutivo. Tra tutte saranno scelte le 100 migliore idee, sia foto sia video, che verranno esposte nell'ultimo week end del festival (26-28 ottobre 2012). In questa shortlist finale sarà scelto un unico vincitore. Anche a questo contest partecipo con la mia immagine intitolata "Sistemando le reti"

Per visualizzare la mia foto "Sistemando le reti" in concorso: clicca qui.



giovedì 6 settembre 2012

Prima foto accettata da Fotolia scattata con una compatta

Salve a tutti, ritorno a scrivere dopo un periodo di inattività dovuto agli impegni e agli spostamenti del periodo estivo. Il primo post dopo il rientro dalle vacanze ha per oggetto un tema di mio interesse che è la fotografia di microstock. Dopo diversi tentativi, sono riuscito a farmi accettare su Fotolia un mio scatto effettuato con una nuova fotocamera compatta di cui sono venuto in possesso di recente e che è la Canon IXUS 230 HS. In sintesi questa fotocamera è dotata di uno zoom ottico 8x (digitale 4x, per arrivare a un effetto combinato di circa 32x), sensore CMOS tipo 1/2.3 retroilluminato da 12.1 Megapixel effettivi, processore DIGIC 4 con tecnologia iSAPS, obiettivo stabilizzato con sistema IS dotato di lunghezza focale 5-40 mm (che corrisponde su 35mm a: 28-224 mm) ed apertura massima f/3,0 – f/5,9, possibilità di registrare filmati in Full HD, etc...

In passato avevo provato, senza alcun esito, a sottoporre a Fotolia delle foto scattate con altre fotocamere compatte, questa volta però l'attesa è stata premiata. Già dalle prime prove effettuate avevo intuito che la IXUS 230 HS avesse le carte giuste in termini di nitidezza e qualità delle immagini, ed il fatto che una delle agenzie leader nel settore del microstock me ne abbia dato conferma, costituisce di certo un motivo in più per ritenere tale fotocamera una ottima compatta entry level.

Ecco la prima immagine scattata con la IXUS 230 HS e accettata da Fotolia.



E' chiaro che possedere una buona fotocamera non garantisce di per se la sicurezza di scattare buone foto nè tantomeno foto destinate ad entrare nel mercato del microstock, che ultimamente è diventato molto complesso e selettivo, però di sicuro una macchina dotata di un buon sensore e di lenti di qualità, di certo è da preferire a fotocamere dalle prestazioni di sicuro inferiori.